Forza Vale

Niente cadute, barelle o smorfie di dolore. Vale è velocità pura allo stato dell'arte - Fotografia MIRCO LAZZARI

Questo blog è dedicato solo alla F1, ma come ogni regola che si rispetti non è esente da rare eccezioni. L’incidente occorso ieri a Valentino Rossi… Vale bene la prima della specie. In primo luogo, il più blasonato dei campioni delle due ruote è da tempo affascinato ed attratto dal Grande Circus e dalla mitica Rossa, che ha spesso pilotato con grande perizia; ma soprattutto chi corre fa parte del mondo dei ‘nostri’, poco importa il numero delle ruote con cui lo fa. Il DNA è lo stesso, identica è la passione per la velocità e -come avrebbero detto un tempo- uguale è pure lo sprezzo del rischio. In fragile equilibrio su una potente MotoGP “quei” piloti sfidano il pericolo in modo persino più palese. Non c’è carrozzeria protettiva, roll-bar, strutture deformabili e quant’altro… Un casco integrale, una tuta in pelle, stivali, guanti e via, a domare bolidi-belve lungo gli stessi nastri d’asfalto. Vedendo e rivedendo, ieri e sicuramente anche oggi, le crude immagini televisive che mostrano il campionissimo disarcionato dalla sua Yamaha, proprio sulla pista che più gli doveva essere amica, mi è parso di assistere ad un rodeo e di vedere il migliore dei cow-boy sbalzato a terra da un mustang imbizzarrito. Non pare vero, ma lo è.

Le smorfie sul volto di Vale hanno subito rivelato che questa volta qualcosa era andato storto, rammentando a tutti perché nei paesi anglosassoni dietro ai biglietti d’ingresso ai circuiti stampino a chiare lettere “motorsport is dangerous”, un monito spesso dimenticato o come minimo sottovalutato.

Il 2010 non sarà l’anno del 10 !

Di Vale ce n'è uno...inconfondibile anche al buio - Fotografia MIRCO LAZZARI

Che siano, a questo punto, tre, quattro, cinque o sei i mesi di stop forzato, od anche solo sei settimane come affermano altre fonti più ottimistiche, una cosa è certa : non sarà il 2010 l’anno del 10 per Vale, ma la lode, quella, ce l’ha già. Ampiamente meritata, da anni.

Papà Graziano, a suo tempo pure lui pilota, magari anche un po’ scavezzacollo, oggi un po’ tifoso sfegatato un po’ genitore naturalmente apprensivo, non ha potuto trattenere quello che per gli appasionati di F1 è un sogno e che per lui è forse soprattutto una speranza : che Valentino, il suo Valentino, che aveva seriamente covato l’idea di passare alla F1, prime di decidere di restare nella MotoGP e puntare al decimo titolo, adesso magari ci ripensi.

Chissà… Nel frattempo, a Valentino, che anni fa scoprii campionissimo anche nella disponibilità faccio i miei migliori auguri.

Che sia su due o su quattro ruote, torna in gran forma Vale!

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Informazioni su Paolo Bombara

Il mio primo GP? Nel 1982. Negli ultimi 19 anni, ho assistito ad oltre 350 GP come inviato speciale per diverse testate. Una vita in F1 !
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Una risposta a Forza Vale

  1. gonzarodriguez ha detto:

    Approfitto di questo spazio per augurare un grandissimo in bocca al lupo a Valentino Rossi, anzi glielo auguro- con molta ironia- all’inglese “break a leg”. La sua leggenda non è finita, si è solo inte-rotta. Tornerà più forte di prima. Ti aspettiamo Mohicano

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