Massa n° 2 ? Panzana dell’anno…

Felipe Massa... sconcertato da certe 'notizie' sul suo contratto - Fotografia MIRCO LAZZARI

Navigando in lungo ed in largo per i mari spesso troppo agitati del web (e non solo…) leggo che Felipe Massa pur d’accordarsi con la Ferrari per l’estensione della durata del contratto che li lega,  avrebbe accettato uno statuto da numero 2. Cioé simile a quello che, anni fa, aveva il suo connazionale Rubens Barrichello, arruolato come fedele vassallo di sua Maestà Michael Schumacher.

Allucinante! O forse allucinogeno, se invece che a tale panzana faccio riferimento al prodotto che deve probabilmente consumare, di tanto in tanto, chi per primo l’ha messa in giro. Perché panzana è. Bella e buona.

Solo pensare ad una tale situazione, significa ignorare che le situazioni sono cambiate non soltanto in Ferrari, ma anche in generale in F1, e soprattutto significa conoscere molto male Felipe Massa ed il suo manager Nicolas Todt. Né uno, né l’altro, infatti, accetterebbero mai un compromesso simile. Per questioni di principio, ma anche di mercato, perché piuttosto che restare come semplice ‘portaborse’ di Alonso, il brasiliano avrebbe cercato rifugio altrove e di sicuro lo avrebbe trovato. Tanto per fare un solo nome… alla Renault, che farebbe carte false per poter affiancare un pilota del suo calibro a Robert Kubica. Invece, l’inizio delle discussioni per il rinnovo tra Massa e la Ferrari risale a diversi mesi fa ormai e le trattative si sono svolte in totale serenità da ambo le parti, segnale di un rapporto di rispetto e fiducia reciproca. All’indomani dell’incidente di cui Massa era stato vittima lo scorso anno in Ungheria, la preoccupazione della Ferrari non era certo quello di mettere le briglie ad un pilota che negli anni è cresciuto moltissimo, fino a diventare un vero “big” della F1, ma piuttosto di verificare che il trauma, lo schock e la lontananza forzata dai circuiti nel 2009 non avessero intaccato la sua competitività. Così non è per fortuna, ed in tal caso zavorrare il suo rendimento con un simile vincolo contrattuale sarebbe un auto-goal clamoroso. Oltre che un’infrazione al regolamento FIA che vieta gli ordini di squadra.

Di certo alla Ferrari esistono codici comportamentali per evitare che si arrivi a scontri ‘fratricidi’ in pista, come quello che ha recentemente visto protagonisti i piloti della Red Bull Racing. Ma -almeno finché la classifica del Campionato non avrà eventualmente preso una piega ben particolare- davanti sta chi va più forte. Punto e basta. Per ora è, spesso, Alonso ma non c’è nulla che vieti a sua volta a Massa di far mordere la polvere allo spagnolo. Salvo il piede destro di Fernando, forse…

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Informazioni su Paolo Bombara

Il mio primo GP? Nel 1982. Negli ultimi 19 anni, ho assistito ad oltre 350 GP come inviato speciale per diverse testate. Una vita in F1 !
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7 risposte a Massa n° 2 ? Panzana dell’anno…

  1. andrea ha detto:

    Paolo, la Renault farebbe carte false per Massa? Questa sì che è una panzana!

    E poi mi dici che fretta c’era per la Ferrari di rinnovare a Massa il contratto. E perchè per due anni?

    • Paolo Bombara ha detto:

      La Renault ha importanti investimenti industriali in Brasile e da sempre è interessata a piloti di quel paese. A tal punto da aver ingaggiato persino (appunto) Nelsinho Piquet. Felipe Massa, a differenza di Piquet Jr, è comunque un pilota top, uno che ha vinto diversi GP ed è stato in lotta per un mondiale fino all’ultima curva. La Renault non esiterebbe un istante a mettere alla porta Petrov pur di firmare con Massa. Che ragione aveva la Ferrari di confermare Felipe? Tante. In primo due anni di contratto non significano nulla, nel senso che vanno sempre considerati come 1 + 1, perché se dopo il primo non c’è più volontà di proseguire, rompere è solo una questione economica e nessuno di noi conosce le clausole finanziarie specificatamente previste (fanno parte dei famosi dettagli per cui le trattative durano mesi invece che ore). In secondo luogo, rispondo con un’altra domanda : perché non farlo ? Cosa offriva di meglio il mercato? Un solo nome : Robert Kubica. Ottimo pilota ma a Maranello hanno fatto un’altra scelta. Eppoi, Kubica (cui sono personalmente legato fa profondo rispetto ed amicizia) ha un ‘difetto’ : è troppo amico di Alonso e qualunque squadra di vertice sa bene che avere in casa due piloti troppo affiatati non è mai un bene per la direzione sportiva, anzi… può essere un pericoloso boomerang. Esistono, poi, anche altre ragioni più complesse, intime, anche etiche.

      • andrea ha detto:

        Grazie Paolo per la risposta.

        Io penso però che a Mr Gerard Lopez non importi molto degli investimenti industriali in Brasile, non credi?

        Detto questo, io avrei atteso qualche mese ancora: è vero che Massa ha vinto dei Gp ma la sua parabola sempra in pesante calo.Il confronto con Alonso non riesce a reggerlo, diciamocelo!

        …quanto alla tua ultima frase, da buon giornalista dovresti spiegare ciò che affermi, non lasciare le frasi “a metà”! A quali ragioni complesse, intimi ed etiche ti riferisci?

      • Paolo Bombara ha detto:

        Gérard Lopez non è il proprietario totale della squadra, ma detiene una quota di (ampia) maggioranza per cui ha, in effetti, l’ultima parola. Detto ciò, a Gérard Lopez ed ai suoi collaboratori, una volta garantito il budget di funzionamento (principale ragione per cui quest’anno è stato ingaggiato Petrov) interessa avere il miglior pilota disponibile sul mercato e per questo prenderebbero al volo un Felipe Massa, sicuramente molto più completo del russo. Punto due: i rapporti tra Lopez e la Renault (casa madre, non la squadra) sono più stretti e ad ampio raggio (economico ed industriale) di quanto spesso si pensi. Se Lopez ha investito in quella squadra, piuttosto che nella Sauber, non è stato né un caso, né una semplice scelta sportiva. Voglio precisare che non intendo denigrare Vitaly Petrov, pilota giovane che ritengo veloce e generoso al volante, ma (per ora) ‘grossolano’. Certo la Renault ha Kubica, ma -per tornare ad un ragionamento imprenditoriale- i premi FOM variano in funzione del piazzamento nella classifica Costruttori. Il problema è stato preso, in questo caso al contrario… Non ho dubbi sul fatto che la Renault sarebbe entusiasta d’avere Massa, ma penso che sarebbe piuttosto il brasiliano a doversi adattare a nuove condizioni. Perché la Renault non potrebbe di certo garantirgli lo stesso ingaggio che oggi viene pagato dalla Ferrari al brasiliano e che è nettamente superiore a quanto guadagna Kubica ad Enstone. Massa, però, ha guadagnato sufficientemente in carriera per eventualmente accettare un ridimensionamento economico pur di mantenere lo stesso statuto e la stessa libertà. Altrimenti, sono certo, piuttosto che dover accettare un ruolo da numero 2, preferirebbe ritirarsi o rivolgersi ad un’altra categoria.

      • Paolo Bombara ha detto:

        Caro Andrea,
        rispetto ad altri due punti da te sollevati:
        1) Massa sta, in effetti, faticando un po’ a reggere il confronto con Alonso e forse a reggere Alonso ‘tout court’. Non credo che sia un calo del pilota, ma piuttosto una fase circonstanziata, legata anche al tipo di gomme utilizzate. Alti e bassi simili si erano già visti in passato con Raikkonen, in un senso come nell’altro. In ogni caso quando una squadra decide di dar fiducia, deve farlo il prima possibile, proprio per tranquillizzare il pilota ed il resto della squadra, dando un segnale di stabilità.
        2) Le ragioni complesse, intime ed etiche cui mi riferisco… sono anche un po’ private e sono, soprattutto, una mia analisi e non un dato di fatto inequivocabile od incontestabile (dalla Ferrari, ad esempio) per cui -scusami- le terrò per me. Almeno in parte. E’ evidente, però, che nella conferma del pilota esistono anche ragioni affettive, per un ragazzo che ha rischiato la vita al volante della Rossa. Anche un’eventuale (e possibilmente momentanea) leggera flessione nel suo rendimento non può, per alcuni, giustificare di gettare Felipe come un ferro vecchio. Meglio così, no? In una F1 spesso spietata, un po’ di riconoscenza e di fiducia a più lungo termine, fanno bene al morale.

  2. liongalahad ha detto:

    ancora convinto che sia una panzana, Paolo?

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