Anche Webber, Kubica e Trulli criticano il ritorno alle ali posteriori mobili

Mark Webber : "Le ali mobili? Vanno bene per la Playstation, non per la vera F1!" - Fotografia MIRCO LAZZARI

Ieri, in un post sulla decisione della FIA di riproporre le ali posteriori mobili, od a incidenza variabile, per favorire i sorpassi, avevo evocato le perplessità ed i timori di Tonio Liuzzi. Avevo concluso dicendo che restava da verificare se si trattasse di un parere isolato o se anche gli altri piloti colleghi di Tonio condividessero eguale scetticismo.

Parrebbe proprio di sì. Oggi, Mark Webber è stato molto critico al riguardo, raccogliendo anche i consensi di Robert Kubica e Jarno Trulli.

“L’idea è probabilmente valida per un videogioco, ma non per la vera F1” ha detto Webber. “Tutti vogliamo più spettacolo e più sorpassi, ma superare non deve essere l’effetto di un pulsante pigiato, per azionare il KERS o per inclinare l’ala posteriore. Superare deve essere merito di una manovra del pilota, deve metterne in risalto il suo talento. Deve essere il risultato della pressione esercitata su un altro pilota, delle scelte tattiche, dell’abilità. Altrimenti ci si ritrova a scimmiottare le gare IRL con quattro sorpassi al giro tra due macchine e tutti che, alla fine, trovano la cosa noiosa”.

Anche Kubica la pensa allo stesso modo. “Con questa idea dell’ala ad incidenza variabile, vedremo forse le macchine superarsi in rettifilo, in accelerazione, e non credo che sia questo lo spettacolo che si vuole, né che sarebbe molto appassionante. Eppoi sarebbe lo stesso per tutti e bisognerebbe anche vedere se e come il sistema funzionerebbe veramente. Hanno già introdotto le ali anteriori mobili ed abbiamo visto che non serve a nulla”.

Jarno Trulli è, invece, piuttosto preoccupato dalla sicurezza. “In passato ho perso due o tre volte l’alettone posteriore ed è una delle peggiori situazioni che si possano verificare. Mi è successo con la Renault, la Toyota e la Jordan, a Monza. Ogni volta sono stato fortunato, ma basta un pizzico di sfortuna perché finisca molto male, visto che capita sempre ad alta velocità. Non ho letto molto attentamente questa proposta di regolamento, ma diciamo che sono perplesso soprattutto per l’aspetto sicurezza. Se proprio vogliono introdurla, la FIA deve imporre un’ala posteriore standard, per scongiurare il rischio di cedimenti che avverrebbero inevitabilmente se ogni squadra progetterà il suo sistema all’insegna della massima prestazione”.

Annunci

Informazioni su Paolo Bombara

Il mio primo GP? Nel 1982. Negli ultimi 19 anni, ho assistito ad oltre 350 GP come inviato speciale per diverse testate. Una vita in F1 !
Questa voce è stata pubblicata in Piloti, Politica, Tecnica. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...