Ma questa F1 ad incidenza variabile… è sempre F1 ?

Lasciando variare l'incidenza dell'ala posteriore a chi insegue e non a chi difende, la F1 rischia di andare oltre le righe? Fotografia MIRCO LAZZARI

Domanda a bruciapelo : ma questa F1 con l’ala posteriore ad incidenza variabile è sempre F1 o diventerà un po’ wrestling?

A suscitare il dubbio è stato, col suo commento, come sempre pertinente, l’amico, nonché attento ed acuto collega, Filippo. La sua perplessità e la sua accorata rimostranza alle decisioni del Consiglio Mondiale della FIA non sono da poco conto, perché i quesiti che pone Filippo toccano l’essenza stessa della pratica sportiva : ovvero l’equità.

Ha del tutto ragione su un punto : adottando, ieri, la norma che dal 2011 consentirà ai piloti che vogliano tentare il sorpasso di variare l’incidenza dell’ala posteriore per sfruttare un incremento di velocità, la FIA ha di fatto varcato una barriera psicologica e filosofica. Perché saranno, così, autorizzate a correre vetture in condizioni diverse, monoposto in qualche modo conformi –in un particolare momento della gara- a due differenti regolamenti tecnici, pur partecipando alla stessa competizione. La motivazione che ha portato a tale scelta è la volontà di migliorare lo spettacolo favorendo i sorpasso. Considerando i presupposti, ci si può però legittimamente chiedere (e vi chiedo) : è giusto ? E’ bello ? E’ quello che veramente il pubblico vuole ?

Il pilota che insegue sarà sistematicamente ed automaticamente avvantaggiato grazie ad un incremento della sua velocità di punta,  rispetto a chi è davanti. Così la Formula 1 rischia di assomigliare al golf, diventando uno sport ad… handycap. Esagerazione per esagerazione, perché non, a tale punto, imporre una specifica zavorra supplementare per penalizzare chi vince troppo, come accade tradizionalmente in certe categorie delle corse per vetture a ruote coperte? Non si sta andando oltre le righe?

Sono, sinceramente intrigato ed indeciso sul cosa rispondere. Da un lato il concetto dell’ineguaglianza tecnica non mi piace. A pelle. Dall’altro, credo che in effetti tale novità potrebbe giovare allo spettacolo, anche se non posso non sottolineare come questa stagione 2010 ci stia già gratificando di gare appassionanti. Tanto che mi chiedo se non valga la pena di… non far nulla per non rischiare di rovinare quello che già funziona. Tornando al concetto d’ineguaglianza, mi viene però anche da dire che quell’aiutino (od aiutone. La sua consistenza andrà rivalutata all’esame pratico) potrebbe anche essere considerato semplicemente un modo per  re-equilibrare quella che è, oggi, una differenziazione prestazionale tra le vetture in campo, non fissata dal regolamento tecnico ma indotta dalla sua applicazione. In una F1 dove l’aerodinamica è determinante sul fronte competitività, la vettura che è davanti fruisce, infatti, di tutto il suo potenziale di carico nell’affrontare le curve, mentre quella in scia ne perde come noto un a certa parte ed è, di fatto, penalizzata. Disporre di un extra bonus in termini di velocità massima potrebbe essere l’uovo di Colombo per equilibrare la situazione, ma mi immagino che sarà difficilissimo, per non dire impossibile, arrivare a definire con precisione dove si trovi l’esatto punto d’equilibrio, ed evitare di rovesciare il problema, favorendo spudoratamente chi è dietro. E’ un bel rompicapo. Starà, in teoria, ai tecnici trovare il giusto metro di misura, ma sono scettico. In F1 ci sono sempre due fasi : quella dei bei discorsi, in cui tutti si esprimono a favore dell’interesse generale e del miglioramento della sicurezza o dello spettacolo offerto, e poi quello in cui ognuno bada solo al proprio interesse di campanile e ad ottenere le migliori prestazioni.

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Informazioni su Paolo Bombara

Il mio primo GP? Nel 1982. Negli ultimi 19 anni, ho assistito ad oltre 350 GP come inviato speciale per diverse testate. Una vita in F1 !
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2 risposte a Ma questa F1 ad incidenza variabile… è sempre F1 ?

  1. Filippo ha detto:

    Ti ringrazio per aver tenuto in conto la mia opinione al punto di aver dato vita a un post 🙂

    Ti do atto del fatto che non avevo minimamente pensato che questo sistema potesse essere visto al contrario, cioé come qualcosa che restituisce a chi sta dietro parte dello svantaggio causato dalla perdita di carico aerodinamico.

    Vista in questi termini, la soluzione pare meno peregrina, ma non mi piace lo stesso. La trovo comunque un precedente pericoloso proprio perché rompe quella barriera “filosofica” aprendo possibili altre follie future: hai parlato di zavorre, ma perché non andiamo oltre? Ora che il limite è passato, chi impedisce che nel 2012 si decida per una mappatura che entra automaticamente quando un pilota è in testa con 10 secondi di vantaggio, levandogli 40 CV? Sembra follia, ma non è in fondo lo stesso concetto di “ravvivare lo spettacolo”?

    Senza contare che il sistema mi pare quanto mai arzigogolato: potrà muovere l’ala solo chi segue un avversario a meno di 1″ di distacco e solo in certi punti della pista.
    Immagino già i mal di testa di chi dovrà controllare che tutto sia regolare…

  2. liongalahad ha detto:

    Siamo sicuri che quello che si vedrà sarà vero spettacolo??? Se si vogliono vedere più sorpassi è vero che l’ala mobile potrebbe funzionare (ma solo se chi è davanti non può difendersi) ma sono sorpassi falsi, non c’è nulla di particolarmente virtuoso nel compierli, tutto si riduce al premere un tasto…

    …con buona pace di quei pochi piloti che sanno fare ancora la differenza nell’ uno contro uno (tipo Hamilton), che non potranno più farla. Bello schifo.

    In questo modo si riduce sempre di più la componente spotiva e umana e la si toglie addirittura da quella cosa che ne è sempre stata assoluta prerogativa: il sorpasso.

    E poi consideriamo questi due elementi:
    1)uno rimane dietro fino all’ultimo giro, poi pigia il tasto in rettilineo e zac! vince senza possibilità di replica…
    2) pensate a quanto saranno determinanti le safety car… Quello davanti ha un vantaggio consistente, sudato di giro in giro, ed ecco che la safety car annulla tutto. A questo punto il 2° sarà a meno di un secondo di distacco e zac! ecco che scatta il sorpasso (sempre per merito di un bottone, non dell’abilità del pilota..)… Le gare verrebbero completamente falsate a causa di una safety car (ancora più di quanto lo siano oggi…)!!

    Per me questa è una decisione esiziale da parte della FIA.. Siamo già sulla buona strada quest’anno, stiamo vivendo bellissime gare, sempre combattute, i sorpassi ci sono eccome, anche fra vetture equivalenti.. e loro vanno a rovinare tutto con questa regola tecnica che rende il tutto una baracconata antisportiva… Spero vivamente che team e piloti si oppongano fortemente e facciano eliminare questa assurda decisione.

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