Petrov farà impazzire la Piazza Rossa

La magica Piazza Rossa - Fotografia Dailymail

Rare un tempo, le esibizioni della F1 in città o comunque tra la gente stanno diventando sempre più un fenomeno di moda. Un fenomeno che viene spesso snobbato dagli addetti ai lavori della F1. A mio parere a torto. La concreta rilevanza di tali esibizioni viene spesso sottovalutata perché certa parte dell’establishment le considera semplicemente spettacoli fini a loro stessi, senza agonismo e senza la minima posta in palio, quindi privi d’interesse.

In realtà, la ragione sincera di questo rigetto è solo un po’ di altera presunzione da parte di chi frequenta troppo da vicino e probabilmente da troppo tempo il mondo della F1, a tal punto da considerarlo un habitat naturale, senza rendersi più conto che per molti appassionati è invece sempre qualcosa d’alquanto inaccessibile.

La tre posti utilizzata a Sochi, che a Mosca verrà pilotata da Petrov - Fotografia Renault

Le gare in tv sono una gran bella cosa per far germogliare l’interesse e lievitare la passione, ma questa va poi condita anche col contatto visivo e sonoro. Per poter sognare, il tifoso ha bisogno d’immaginare davanti al piccolo schermo, ma poi anche di stropicciarsi gli occhi davanti alla realtà, di poter quasi toccarla con mano ed anche sentire il frastuono di un V8 a pieno regime e provare quelle indescrivibili vibrazioni al ventre che sa provocare il rombo di una F1 in piena accelerazione. A maggior ragione coi tempi che corrono, i viaggi ai GP ed i biglietti in tribuna non sono alla portata di tutte le tasche, anzi lo sono per sempre meno ‘sacocce’. Ben venga quindi la F1 in piazza, sola vera risposta alla crisi, solo vero viatico per avvicinare uno sport elitario al popolo di appassionati e non. Solo modo concreto ed immediato per conquistare eventuali nuovi irriducibili tifosi. Unico stratagemma per contagiare col virus delle corse anche piazze ancora sostanzialmente immuni a questa strana, indefinibile, ‘malattia’…
Piazze magari da sogno, anzi da urlo, per case costruttrici e sponsor. Mi riferisco ad esempio a Mosca ed alla sua… Piazza Rossa.
Proprio qui, sui quei pavé calpestati quotidiniamente da migliaia di moscoviti ed altrettanti turisti, e dove ogni anno sfilano in parata truppe selezionate dell’Armata Rossa assieme a carri armati, blindati e via discorrendo, il prossimo 18 luglio sarà tutt’altro tipo di potenza a dare spettacolo. Quella di una F1 un po’ speciale, la tre posti costruita appositamente dalla Renault per questo genere d’eventi, e che già lo scorso anno si era esibita in terra russa, per la precisione a Sochi, laddove dovrebbe corrersi in futuro il primo GP di Russia, ma con al volante un ormai “ex” della scuderia, Romain Grosjean sicuramente poco famoso dalle parti del Mar Nero. A Mosca, invece, al posto guida ci sarà l’eroe locale, Vitaly Petrov, ed indubbiamente questo elettrizzerà maggiormente il pubblico russo.
L’esibizione si svolgerà su un tracciato di 4,5 km ricavato proprio attorno alla Piazza Rossa, ai piedi del Cremlino e della cattedrale di San Basilio. Chissà se anche Vladimir Putin od il presidente Dmitry Medvedev verranno ad assistere all’evento, iscrivendosi magari al concorso per poter eventualmente essere selezionati come ‘passeggeri’ ?

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Informazioni su Paolo Bombara

Il mio primo GP? Nel 1982. Negli ultimi 19 anni, ho assistito ad oltre 350 GP come inviato speciale per diverse testate. Una vita in F1 !
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