GP sotto il segno del meteo ad Hockenheim?

Hockenheim

Quando il meteo volge all’umido, solitamente avverto dolori ad un ginocchio, ricordo di un duplice (caduta in moto seguita da incidente in kart, a tre giorni di distanza) infortunio giovanile che, con perfetta incoscienza d’adolescente, avevo sottovalutato all’epoca, quand’era forse il caso di farsi visitare…

Premetto che per il momento, nessuna giuntura mi fa male, ma le previsioni meteorologiche indicano che questo fine settimana potrebbe riservare qualche sorpresa meteorologica alla F1. Sulla regione di Hockenheim è prevista, infatti, la possibilità che si scateni la pioggia venerdì e soprattutto sabato. Si prospettano quindi qualificazioni bagnate. Per domenica dovrebbe, invece, tornare il sereno e quindi la gara disputarsi sull’asciutto, ma con temperature ambientali decisamente inferiori a quelle attualmente vigenti in Italia, ed anche solitamente ad Hockenheim in questo periodo dell’anno. Le previsioni parlano, infatti, di 22°. Capisco quello che state pensando: il tutto, letto così, non ha nulla di drammatico, di sconvolgente e neppure d’imprevedibile. Allora, dov’è la notizia?

La notizia è che queste condizioni climaticamente sfavorevoli rischiano di conciliarsi difficilmente con la scelta effettuata a monte dalla Bridgestone di esasperare la differenziazione dei due tipi di pneumatici a disposizione per incrementare lo spettacolo. Se le gomme SuperSoft rischiano di essere quanto mai le benvenute in condizioni di fresco ambientale, le Hard potranno invece creare qualche difficoltà in termini d’aderenza, che sarebbero sulla carta gestibili senza difficoltà da parte delle squadre con adeguata messa a punto, se non fosse che il regolamento impone alle squadre di utilizzare ambedue i tipi di gomme. E’ proprio la gestione di questi due tipi di pneumatici insieme che rischia di creare qualche grattacapo alle scuderie e di complicare la gestione di gara e, tutto sommato, di amplificare la differenza di rendimento tra le due tipologie di gomma ed aumentare lo spettacolo. Vedremo… In certi casi quello che si presume in teoria viene, poi, smentito dalla pratica. Sarà interessante verificare cosa ci riserverà veramente la gara in queste condizioni.

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Informazioni su Paolo Bombara

Il mio primo GP? Nel 1982. Negli ultimi 19 anni, ho assistito ad oltre 350 GP come inviato speciale per diverse testate. Una vita in F1 !
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