Ferrari deferita al Consiglio Mondiale e 100.000 dollari di multa

Felipe Massa nella morsa - Fotografia RVPress

Il collegio dei Commissari sportivi della FIA ha deciso nel post-GP di Germania in merito all’ordine di squadra impartito dalla Ferrari ai suoi piloti. La Ferrari è stata giudicata colpevole d’aver infranto la norma che vieta gli ordini di squadra (Articolo 39.1 del Regolamento  Sportivo F1 e 151.c del Cordice Sportivo internazionale FIA 2010) per aver ordinato ai suoi piloti d’invertire le posizioni,  facendo vincere Fernando Alonso e retrocedere Felipe Massa al secondo posto. La Ferrari è stata, per questo, deferita al Consiglio Mondiale e viene punita con 100.000 dollari di multa. Il deferimento significa che la Scuderia del Cavallino Rampante rischia, ora, un eventuale aggravamento della sanzione. Come, quanto e quando si vedrà…

Vedremo.

Intanto da questa situazione, ne risulta un fatto di cui forse c’era bisogno e che non escluderei che sia legata a quanto racconto nel post relativamente al Presidente Montezemolo: Stefano Domenicali esce ingrandito da questa situazione. Nel male della situazione critica e nel bene (ai fini della classifica) della decisione difficile presa oggi, ha assunto definitivamente i galloni di generale delle sue truppe, imponendosi con una decisione forte ed una scelta difficile.

Ci voleva, perché i panni del capo troppo buono talvolta possono risultare scomodi. Ora, in Ferrari è tornato a far la voce grossa un comandante che sa anche essere duro, despotico, necessariamente spietato ma lungimirante. Come ai tempi di Jean Todt.

Gli ordini di squadra non sono mai il massimo -e l’ho scritto- ma a Silverstone quindici giorni fa, Felipe Massa e Fernando Alonso avevano fatto a ruotate nel corso del primo giro e quell’episodio era stato determinante nel creare le condizioni che avevano fatto sì che la Ferrari, pur con una macchina competitiva, fosse tornata a casa con le pive nel sacco. Meglio tornarci, oggi, con la coscienza non del tutto pulita ma le tasche piene di punti. Gli stati d’animo, allora, lasciano il tempo che trovano. Anche se è brutto dirlo.

PS. Mi scuso, in una prima stesura di questo post avevo confuso euro e dollari. La multa impartita alla Ferrari è di 100.000 dollari, come ho corretto nel testo.

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Informazioni su Paolo Bombara

Il mio primo GP? Nel 1982. Negli ultimi 19 anni, ho assistito ad oltre 350 GP come inviato speciale per diverse testate. Una vita in F1 !
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Una risposta a Ferrari deferita al Consiglio Mondiale e 100.000 dollari di multa

  1. gonzarodriguez ha detto:

    Jean Todt multa la Ferrari!!! Non poteva non avere dubbi sull’argomento… Red Bull e McLaren, però, hanno poco da indignarsi, non sono delle verginelle. A poco da imbrocciarsi Massa, poteva non firmare il rinnovo del contratto che di certo prevede certi obblighi “condominiali”. Resto dell’idea che Domenicali sia inadeguato a quel ruolo.

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