Crash aereo per Jack Roush, boss della NASCAR

Jack Roush, proprietario della NASCAR, soffre principalmente di profonde lacerazioni al volto. Gli è andata bene! - Fotografia tratta dal sito ufficiale http://www.Nascar.com

Non era ancora la Roush hour!

Per una (seconda) volta esco dal seminato…

Questo blog è dedicato esclusivamente alla F1, ma a casi eccezionali, risposta eccezionale. Avevo già, tempo addietro, volto lo sguardo altrove a seguito dell’incidente di Valentino Rossi al Mugello.

E’ di nuovo per un incidente di altra natura che attiro oggi la vostra attenzione su un’altra disciplina dell’automobilismo. La sola in grado di rivaleggiare realmente con la F1 per professionalismo, popolarità e ricchezza: la NASCAR.

L’incidente cui mi riferisco è un crash aereo che ha visto protagonista il proprietario del team Roush Fenway Racing (cioé della franchigia Roush-Fenway) uno degli uomini più potenti della categoria americana, Jack Roush, che se l’è cavata con ferite superficiali.

Come potete vedere nei filmati video allegati il jet di Roush si è schiantato al suolo alla sera di martedì 27 luglio mentre Roush si recava all’All’Air Show di Oshkosh nel Winsconsin. Le immagini mostrano Roush che, soccorso dai pompieri arrivati sul luogo del disastro, esce in sangue, ma camminando, dal relitto del suo Beechcraft Premier spezzato in due.

http://edition.cnn.com/video/#/video/us/2010/07/28/vo.wi.oshkosh.airshow.crash.cnn?iref=allsearch

“Jack Roush è ferito ed è possibile che debba subire un intervento chirurgico, ma è uscito dall’aereo coi propri mezzi” ha detto in un comunicato all’Associated Press, Geoff Smith, presidente della Roush Fenway Racing.

Smith ha anche confermato che l’aereo incidentato appartiene a Roush e che questi ne era ai comandi al momento dell’incidente.

Roush, appassionatond’aviazione e possessore anche di qualche warbird (aerei storici da guerra) doveva recarsi all’Air Venture di Oshkosh organizzato annualmente dall’Experimental Aircraft Association.

Il Beechcraft Premier su cui viaggiava, registrato dalla Roush Fenway Racing LCC, si è schiantato durante la fase d’atterraggio alle 19.15, ora locale, di martedì 27 luglio, presso l’aeroporto regionale Wittman di Oshkosh.

Sullo stesso aereo, con Roush, viaggiava anche la signora Brenda Stricklin di Plymouth, Michigan.

“Entrambi sono usciti da soli dal relitto del velivolo -precisa un comunicato della Polizia locale- e sono stati trasportati all’ospedale locale ed è sotto le cure del Dottor. Kevin Wasco. Le condizioni di Roush sono giudicate serie ma stabili, per la Signora Strickland si parla di semplici ferite. Nei due casi è escluso che i pazienti siano in pericolo di vita”; Non sono ancora conosciute le cause del’incidente ma è ovviamente stata aperta un’inchiesta da parte dell’autorità competente, la NTSB.

Non si tratta del primo crash aereo di Jack Roush che il 19 aprile 2002, giorno del suo 60° compleanno, aveva rischiato di perdere la vita quando, pilotando un piccolo aereo, aveva urtato un pilone elettrico vicino a Troy, in Alabama, inabissandosi poi con l’aereo capovolto in un vicino lago. Quando venne soccorso, quella volta, Roush non respirava più ed aveva un forte trauma cranico, un polmone schiacciato ed una gamba fratturata.

Annunci

Informazioni su Paolo Bombara

Il mio primo GP? Nel 1982. Negli ultimi 19 anni, ho assistito ad oltre 350 GP come inviato speciale per diverse testate. Una vita in F1 !
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

3 risposte a Crash aereo per Jack Roush, boss della NASCAR

  1. Luca ha detto:

    Auguri di pronta guarigione a questo signore

  2. robi ha detto:

    Credo che sia il titolare della franchigia Roush-Fenway, non il padrone della Nascar e neanche l’amministratore. In America sono i proprietari delle franchigie, in genere, a gestire la categoria; al contrario dell’Europa dove la Federazione gestisce le corse.
    Credo di non sbagliarmi. Auguri a Roush e speriamo che Max Papis sia pronto per la sua gara: Watkins Glen.
    P.S. Se per caso conosci Max, puoi dirgli che sono stufo di stare in piedi tutta la notte per vedergli fare solo 10 giri. Odio lo Start’n’Park. Grazie.

    • Paolo Bombara ha detto:

      Conosco Max da anni, ma è da un bel po’ che non lo vedo (l’ultima volta a Le Mans un paio d’anni fa). Alla prima occasione gli trasmetto il messaggio…
      Per quanto concerne Roush è vero che è il titolare della franchigia Roush-Fenway. 1 a 0 palla al centro…
      Grazie per la pronta segnalazione!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...