Alonso ride, Webber esulta…

Un quarto successo stagionale che potrà essere determinante per Webber - Fotografia RVPress

Mark Webber può esultare. Grazie a questa nuova vittoria, l’australiano prende il comando del Campionato ed al momento di chiudere momentaneamente l’attività per la pausa estiva,  mette la stessa Red Bull Racing in una difficile situazione. Ora, è lui al comando con 161 punti, ovvero quattro lunghezze di vantaggio su Lewis Hamilton, e soprattutto dieci sul suo compagno di squadra Vettel. Poca roba in un mondiale che distribuisce 25 punti a vittoria, ma è comunque una situazione (ed un suo vantaggio) di cui a Milton Keynes dovranno tener conto sempre di più via via che il mondiale volge al termine, riducendo il numero di gare restanti. Ce ne sono ancora sette in calendario ed ovviamente tutto è ancora possibile, però come minimo Webber ha ottenuto di esser curato come un possibile cavallo vincente. Mica poco. Anche psicologicamente ha messo a segno un buon punto.

Soprattutto considerando che in un mondiale che annovera cinque vincitori di GP, Webber è ora quello che ha vinto il doppio di tutti gli altri. Coi suoi quattro successi (Barcellona, Montecarlo, Silverstone ed Houngaroring) l’australiano spiazza i due centri a testa di Vettel, Hamilton, Button ed Alonso. Anche questo conta, perché in caso di eventuale pari punteggio finale -ipotesi tutt’altro che escludibile, talmente quest’anno la lotta è stata, finora, serrata- si sa che la classifica mondiale considera proprio come prima discriminante il numero di vittorie conseguite.

Alonso sfoga la sua gioia su Webebr, in estasi da champagne! - Fotgrafia RVPress

Se Mark Webber può lecitamente esultare, anche Fernando Alonso e la Ferrari possono essere molto soddisfatti del risultato ungherese. Un po’ meno, probabilmente, delle prestazioni della F10 rispetto alla Red Bull Racing RB6 in quest’occasione.

Certo, alla vigilia mi ero illuso che il toboga magiaro potesse fruttare molto di più alla squadra modenede ed al suo asso spagnolo, ma molto rapidamente è stato chiaro che contro lo strapotere Red Bull Racing ci sarebbe, questa volta, stato ben poco da fare. Il secondo posto conquistato da Fernando Alonso è, quindi, già di per sé un posto più in su in classifica di quanto fosse logico sperare. Ma soprattutto consente di recuperare fortemente in termini di classifica mondiale perché solo Webber ha fatto meglio, mentre la McLaren ha incassato una doppia battuta d’arresto che pesa molto in classifica. Hamilton, infatti, è stato fermato da un’avaria, mentre Button è stato, inspiegabilmente assente da questa gara: mai in palla, mai in grado di svolgere anche solo il minimo sindacale. Succede, anche ai migliori ma potrebbe essere un segnale inquietante per la salute della MP4/25 perché Button è famoso per essere un  mastino che non molla mai, quando ha il mezzo per fare risultati, ma anche un umorale che può abbassare le braccia se ritiene che la sua macchina sia troppo distante dalle migliori. In ogni modo, anche a lui avrà pesato vedere come e quanto Hamilton è stato più competitivo e questo sarà uno stimolo per far meglio.

Grazie a tutto ciò il secondo posto di Alonso vale sul piano della classifica mondiale -che è la sola che conta veramente- forse più di una vittoria conseguita in condizioni normali. Ora, Fernando è distanziato di ‘soli’ 20 punti dalla testa del mondiale, allorquando prima di Hockenheim il distacco era di 47 punti. Avevo scritto che queste due gara (i GP di Germania ed Ungheria) sarebbero state determinanti per la Ferrari per raddrizzare la barca delle speranze mondiali, che stava minacciando d’affondare, ebbene Alonso e la Rossa sono perfettamente riusciti nell’impresa, non lasciandosi sfuggire la doppia occasione.

Possono ridersela anche loro…

Annunci

Informazioni su Paolo Bombara

Il mio primo GP? Nel 1982. Negli ultimi 19 anni, ho assistito ad oltre 350 GP come inviato speciale per diverse testate. Una vita in F1 !
Questa voce è stata pubblicata in Piloti, Squadre. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...