Ecco perché Alonso vincerà il mondiale

Punti 141. Quota mondiale : – 20. Vittorie: 2. Pole position: 0

Dopo il mondiale di calcio, i successi di Nadal e di Contador... Fernando Alonso vuole completare il poker spagnolo. Ha deciso: il mondiale 2010 lo vincerà lui! - Fotografia Mirco LAZZARI

Sette gare, venti punti di ritardo rispetto al capoclassifica, Mark Webber, e soprattutto non un solo rivale da inseguire, ma ben quattro avversari, tutti messi meglio nella classifica mondiale. Visto sotto quest’angolazione, il compito di Fernando Alonso sembra tutt’altro che facile, perché dovrà provare a rimontare nei confronti di Webber (161 punti), Hamilton (157), Vettel (151) e Button (147). Soprattutto pare difficile considerando quanto la Red Bull Racing RB6 abbia impressionato nell’ultima gara, per prestazioni e velocità, nonostante l’Hungaroring non sembrasse sulla carta la pista ideale per la monoposto di Adrian Newey. Compito indubbiamente difficile, quindi, per lo spagnolo, ma non impossibile. A maggior ragione tenendo conto del fatto che dalla prossima gara disporrà di una versione profondamente rivista e corretta della sua F10, con in particolare novità al retrotreno che dovrebbero consentire alla Ferrari di sfruttare meglio le possibilità offerte dal fondo soffiato per cercare di ridurre il distacco rispetto alla RB6, com’era già stato decisamente il caso nella penultima gara, ad Hockenheim. In ogni caso, per dar man forte alle speranze mondiali di Alonso e della Ferrari è fondamentale che la monoposto modenese confermi il suo vantaggio nei confronti della McLaren MP4/25. Fernando e Felipe Massa sperano ovviamente che sia porpio così e di poter quindi orientare la lotta mondiale ad un braccio di ferro con la sola Red Bull Racing. Sarà questa una delle chiavi di volta della battaglia iridata, ma senza esagerare… perché una McLaren forte potrebbe, comunque, essere un alleato di grande utilità per contrastare l’avversaria di Milton Keynes, rubando occasionalmente punti a Webber e Vettel.

Quando si gioca in inferiorità numerica bisogna sfruttare tutte le opportunità per cercare d’imporsi ed è proprio quello che tenterà di fare la Ferrari, sapendo bene che proprio tale inferiorità potrebbe anche rivelarsi un asso nella manica. Perché, come si è chiaramente visto ad Hockenheim, la Ferrari proprio perché costretta ad inseguire ha già chiaramente deciso la sua strategia ed ha (giustamente a questo punto) scelto di puntare su un solo uomo: Alonso. Mentre Massa avrà il compito di coprirgli le spalle e rubare punti ai/alle rivali. Dei cinque contendenti per il titolo, Alonso –che è un grande appassionato di ciclismo- è, per ora, il solo ‘sprinter’che può contare sull’aiuto di un certo numeri di gregari. Uno volontario (Massa) e quattro loro malgrado, cioé proprio Webber, Vettel, Hamilton e Button, tutti impegnati a provare a vincere il mondiale e quindi tutti in lotta contro tutti e quindi in grado di rubarsi punti a vicenda. Oggi come oggi, Red Bull Racing e McLaren non potranno, almeno apertamente, favorire uno o l’altro dei loro piloti, e, conseguenza immediata, l’eventuale supremazia –purché occasionale- di una delle vetture rivali nei confronti della Ferrari, potrebbe rivelarsi meno compromettente per le speranze mondiali di Alonso, di quanto potrebbe esserlo una supremazia della F10 per quelle dei rivali dello spagnolo in questa rincorsa iridata. Nel caso di Alonso e della Ferrari, e –per ora- solo in quello, varrà il celebre  motto dei quattro moschettieri di Dumas e che invece non può di certo essere adottato dai quattro rivali del ferrarista: “Tutti per uno, uno per tutti!”.

Le sette gare che ancora restano da qui alla fine del mondiale, metteranno ancora a disposizione un bottino massimo di 175 punti, nei confronti dei quali i 20 punti che oggi mancano ad Alonso rispetto al leader Webber, rappresentano appena poco più dell’11%. Vista da quest’angolazione, la sfida mondiale che si prospetta ad Alonso appare subito come meno impossibile. Soprattutto perché dall’alto dei suoi due titoli iridati, Fernando sa meglio di tutti i suoi avversari come si fa a conquistare la corona suprema. Forte della sua esperienza alla McLaren sa anche benissimo come si fa a perdere un titolo già vinto, e sono certo che cercherà di sfruttare queste sue conoscenze a suo vantaggio. Ci riuscirà?

Difficile rispondere, ma di certo ha grandi possibilità di riuscirci.

Questo è il primo capitolo di un’analisi della situazione mondiale in cinque atti. Domani, lunedì 9, pubblicherò un nuovo post: “Ecco perché Webber vincerà il mondiale”. Seguiranno, nel corso della settimana: “Ecco perché Vettel vincerà il mondiale”, “Ecco perché Hamilton vincerà il mondiale” ed “Ecco perché Button vincerà il mondiale”.

Annunci

Informazioni su Paolo Bombara

Il mio primo GP? Nel 1982. Negli ultimi 19 anni, ho assistito ad oltre 350 GP come inviato speciale per diverse testate. Una vita in F1 !
Questa voce è stata pubblicata in Piloti, Politica, Squadre. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Ecco perché Alonso vincerà il mondiale

  1. Pingback: Ecco perché Alonso vincerà il mondiale | F1 Online – La Formula 1 …

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...