F100? Una bella idea, ma ancora incompiuta

F100... Di fumo ce n'è tanto, ma di arrosto ancora non abbastanza per poter diventare il piatto forte del menù F1

Nel mio post del 16 agosto vi ho parlato del Club F100, che si vuole associazione degli sponsor impegnati in F1. Un’idea che a mio parere potrebbe essere lampante e persino dirompente se, come avevo scritto, ben pilotata e gestita. Se alle sue spalle ci dovesse effettivamente essere una forte organizzazione, unita, solidale e determinata. Se fosse un club capace d’interfacciarsi agli altri primattori della F1 parlando con una voce unica.

Non rinnego nulla delle idee che ho esposto, ma mi sento in dovere di fare una piccola (ma anche radicale) precisione, che ridimensiona un po’ -almeno per ora- la realtà di questa nuova situazione, rispetto a quanto allora prospettato: semplicemente quest’asso-sponsor per ora non esiste veramente nella sostanza! Certo, alcuni sponsor, anche di rilievo, hanno aderito con un probabile entusiasmo all’evento londinese, che si vuole federatore, ma molti altri -di primissimo piano- brillano per la loro assenza. Trattandosi di abituali venditori di fumo, in quanto tabaccai, non è facile accalappiarli allo stesso modo… Per cui il fatto che non abbiano aderito mi sorge sospetto circa la reale consistenza del progetto F100.

Mi pare, insomma, che per ora ci sia soprattutto la volontà di dar vita ad un convegno, da parte di un promotore già specializzato in convegni attorno al tema F1, promettendo che gli argomenti dibattuti e le eventuali proposte saranno immediatamente presentate a Bernie Ecclestone, ma manca ancora la vera scintilla per far diventare tutto ciò una vera associazione. Manca concretezza. C’è ingegno, ma forse poca sostanza.

Chi organizza il tutto ha giocato un po’ sulla confusione, presentando “F100” e probabilmente ci lucra un po’ su considerato il ticket tutt’altro che abbordabile richiesto per presenziare all’evento. Spesso in questo mondo si pensa che per garantirsi la presenza di chi veramente conta, si debba far pagare caro l’ingresso o la consumazione. E’, in fondo, lo stesso concetto che ha fatto la fortuna di locali come il Billionaire di Mastro Briatore.

Peccato, perché l’idea di un’associazione-sponsor potrebbe essere proprio quella giusta per coloro che sostanzialmente tengono le corde della borsa della F1.

O forse è meglio così? Questione di punti di vista, ma può anche darsi che da questa conferenza-convegno emerga qualche idea e magari lo spunto per crearla poi veramente una tale associazione.

In ogni caso è una situazione in evoluzione e da seguire.

Annunci

Informazioni su Paolo Bombara

Il mio primo GP? Nel 1982. Negli ultimi 19 anni, ho assistito ad oltre 350 GP come inviato speciale per diverse testate. Una vita in F1 !
Questa voce è stata pubblicata in Costume, F1 key people, Politica. Contrassegna il permalink.

Una risposta a F100? Una bella idea, ma ancora incompiuta

  1. Pingback: F100? Una bella idea, ma ancora incompiuta | F1 Online – La …

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...