Fine dell’ipocrisia?

La FIA ci prova, vedremo nel tempo se la realtà confermerà gli intenti e cioé se sarà veramente la fine di una certa ipocrisia. Ad ogni modo bisogna riconoscere che tra le tante decisioni prese oggi dal Consiglio Mondiale della FIA una più di tutte merita elogi per la coerenza : quella d’abrogare la norma 39.1 del regolamento sportivo che vietava gli ordini di squadra. Invece d’inscenare teatrini dell’assurdo al muretto box col rischio di scatenare critiche più o meno violente e totalmente ipocrite com’è successo alla Ferrari quando, quest’anno, al GP di Germania ha ordinato a Massa di lasciar vincere Alonso, le squadre potranno ora agire alla luce del sole. Libere di scegliere la strategia di squadra che più aggrada loro.

Tra tante novità, gli altri più significativi cambiamenti riguardano la reintroduzione degli pneumatici intermedi fin dal 2011 e l’adozione dal 2013 di motori 4 cilindri di 1,6 litri “sovralimentati” e con iniezione diretta del carburante ad alta pressione (500 bar) ma regime massimo limitato a 12.000 giri/minuto. Il comunicato FIA non lo precisa ma dovrebbero essere imposti anche altri limiti tecnologici, come pistoni standarizzati.

Sono pronto a scommettere che questa novità sarà la scintilla per attirare in F1 nuove case, in primo luogo il Gruppo VW-Audi che ha puntato molto in questa tecnologia coi suoi motori di serie TFSI. Il nuovo 1,4 twincharger della Golf GT sviluppa, ad esempio, ben 170 cv ed suoi nuovi propulsori due litri TFSI raggiungono già oggi i 220 cv e l’obbiettivo dichiarato è quello dei 300 cv.

Con questo nuovo regolamento “ad hoc” sarà difficile per il gruppo tedesco resistere alla tentazione della vetrina sul mondo che rappresent la F1. E chi in F1 già c’è -e nella produzione di serie adotta od adotterà analoghe soluzioni tecnologiche- non avrà scelta : dovà restarci!

 

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Informazioni su Paolo Bombara

Il mio primo GP? Nel 1982. Negli ultimi 19 anni, ho assistito ad oltre 350 GP come inviato speciale per diverse testate. Una vita in F1 !
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